Questa Associazione fa parte del Consiglio Internazionale di Danza dell'Unesco

LA SAMBATERAPIA e le malattie reumatiche – il primo passo insieme.

03/03/2013 Por Claudia Belchior

Noi siamo il nostro movimento!

Possiamo essere vitali e aperti all’esperienza oppure tesi e limitati, spontanei e fluidi, oppure controllati e inibiti. Ci presentiamo ogni giorno al mondo con i nostri gesti, posture, aperture o chiusure, le nostre rigidità e fluidità. « Abitare il corpo » significa riconoscersi. Spesso non ci rendiamo conto che abbiamo perduto il corpo e che nella misura in cui non si muove con facilità, con libertà, con interezza, esso è inerme. Ma il corpo non è un contenitore vuoto: va fatto vivere, va abitato!

Questo accade nel momento in cui prendiamo consapevolezza dei sentimenti nascosti nel nostro corpo, quando l’espressione fisica dell’emotività non è repressa e l’espressione corporea della gioia, del dolore, della rabbia, dell’affetto, della paura sono liberi. Noi possiamo vivere la libertà dei nostri gesti; possiamo imparare a fidarci e ad esprimere le nostre reazioni spontanee; possiamo permettere che il nostro corpo in movimento sia CREATIVO e FELICE.

Sappiamo quanto sia difficile vivere con una patologia cronica e dolorosa: la Sambaterapia è un dialogo speciale tra l’interiorità dell’Io e il mondo esterno, favorisce l’integrazione corpo-anima-mente e permette a ognuno di comprendere appieno la propria potenzialità espressiva. Un’ emozione negativa si può trasformare in positiva: la rabbia, se danzata, diventa forza; danzando il corpo parla, lascia fluire le emozioni negative e il benessere che se ne ricava è tanto. Se inizia con il rilassamento/riscaldamento (del proprio corpo e del gruppo) che serve per iniziare in tutta calma il contatto armonico con il corpo.

Si proseguirà con movimenti ritmici afro-brasiliani che ricordano le danze legate alla natura (terra, acqua, fuoco, aria) per permettere la liberazione delle emozioni; da ultimo si farà il passo base del Samba, che è molto indicato per sciogliere eventuali rigidità del corpo. Il proprio stile di movimento verrà usato in assoluta libertà: si comincia piano piano e gradualmente si aumenta il ritmo: il Samba, con la sua allegria, stimola alla gioia!

Esperienza di gruppo: la parola alle partecipanti

Come vivete questa esperienza e cosa è cambiato con la Sambaterapia?

“Per me la Sambaterapia è presa di coscienza che cresce piano piano. E’ accettazione, di quello che si sente, il rilassamento. Abbinando: dolore e rabbia. Ero tutta aggrovigliata e adesso sento che il mio con il dolore è raffinato. Non mi sento giudicata, sono me stessa.”

Sambaterapia è liberazione. Focalizzo la mia attenzione non più sul dolore, ma sul mio movimento. La mente è presa dalla musica e non pensa più al dolore. Adesso posso ballare.”

 

Questa ricerca la facciamo ogni giovedi all’Ospedale Niguarda – Milano dalle 16-17.30.